Quello che resta, quello che abbiamo davanti.

Non è stato un anno facile, questo duemiladiciotto, ma in fondo quale lo è mai stato? Troviamo sempre inciampi, sul nostro cammino, così come troviamo la forza di superarli e proseguire. E a volte no, ma questa è la vita. Che non è facile, o difficile, bella o brutta…è tutte queste cose insieme, ed è la nostra, unica e irripetibile. Quest’anno mi ha portato però anche tante cose per le quali essere lieta, e di quelle voglio rendere grazie. Come ghostwriter ho concluso un lavoro entusiasmante, su cui non so se potrò levare, anche soltanto in parte, il velo, ma è stata una delle esperienze di scrittura più toccanti e appaganti finora vissute. Mi sono immersa in vite che mi hanno fatta trepidare, soffrire, arrabbiare, e piangere e ridere fra le lacrime, che mi hanno fatto toccare il dolore e la speranza; ho imparato che ogni vita ha luci e ombre e che nei chiaroscuri s’annida il germe della rinascita. C’è una carissima amica che per questo desidero ringraziare, senza di lei molte delle cose belle che ho avuto in questi ultimi dieci anni della mia vita nemmeno le avrei immaginate. Grazie, Virginia. E grazie a chi a me ha affidato quelle storie.
Altre ne ho in serbo, e il mio grazie va a chi me le ha consegnate. Le tratterò con cura, promesso!
Grazie a chi mi è stato accanto, mio marito, mio figlio, i miei fratelli e mia madre, i miei meravigliosi nipoti, i miei cugini, gli amici tutti. Non siamo nulla, da soli, esistiamo gli uni per gli altri. E possiamo, se vogliamo, essere la differenza ☺️Grazie, e Buon Anno!

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